Acque reflue

NSF ha oltre 40 anni di esperienza nel settore degli impianti per trattamento delle acque reflue in sito.  Il nostro gruppo di standard facilita lo sviluppo di standard e protocolli, mentre il nostro programma idrico globale si occupa di testare e certificare i prodotti.  I nostri servizi forniscono fiducia ai consumatori, garanzia di prestazioni ai funzionari della sanità pubblica e accesso al mercato per i produttori del settore del trattamento delle acque reflue in sito.

NSF/ANSI  350 & 350-1: Riutilizzo di acqua in sito

Più del 97% dell’acqua sulla terra è salata, e circa il 2% è racchiusa in neve e ghiaccio. Questo ci lascia meno dell’1% di acqua per far crescere i raccolti, raffreddare le centrali elettriche e fornire acqua potabile anche per edifici residenziali.  Governi, ONG, costruttori e architetti residenziali e commerciali si stanno rivolgendo ai sistemi di riutilizzo di acque reflue in sito quale soluzione alla sempre maggiore scarsità idrica e ai costi energetici associati al trattamento e alla distribuzione di acque municipali e reflue.

Gli standard NSF/ANSI 350 e 350-1 stabiliscono i requisiti per materiali, design, costruzione e prestazioni per quanto riguarda gli impianti di trattamento per il riutilizzo di acque residenziali e commerciali in sito.  Inoltre indicano i requisiti per la qualità dell’acqua per quanto riguarda la riduzione di contaminanti chimici e microbiologici per l’uso di acqua non potabile.  Le acque reflue trattate (vale a dire, i materiali di scarico trattati) possono essere utilizzate per usi idrici interni ristretti, come scarichi di servizi igienici e urinali, e per usi idrici esterni non ristretti, come l’irrigazione dei prati.

NSF/ANSI 40 Residenziale: Impianti in sito

L’NSF/ANSI 40 è uno standard per impianti residenziali di trattamento delle acque reflue con capacità classificate tra 400 e 1.500 galloni (1.514 e 5.678 litri) al giorno.  Possiamo valutare qualsiasi tipo di sistema, indipendentemente dalla tecnologia del trattamento, in impianti per test negli USA, in Canada e in Europa.

Al fine di ottenere la certificazione, gli impianti di trattamento devono produrre una qualità accettabile di materiali di scarico in un test della durata di sei mesi (26 settimane).  I sistemi di classe I devono raggiungere una qualità media dei materiali di scarico nei 30 giorni pari a 25 mg/L CBOD5 e 30 mg/L TSS o meno, e un pH di 6.0-9.0 nell’arco dei sei mesi dei test.  Per tutta la durata dei test, sono vietate la manutenzione e la revisione degli impianti.

NSF/ANSI 41: Sistemi non liquidi

Lo standard NSF/ANSI 41 certifica servizi igienici di compostaggio e gli impianti di trattamento simili che non utilizzano un mezzo liquido saturato come mezzo principale per l’immagazzinamento o il trattamento di escrementi umani o escrementi umani misti ad altri materiali organici di tipo domestico.

Lo standard richiede un minimo di sei mesi di test sulle prestazioni ed include carico del design e test di pressione appropriati alla classe del prodotto: residenziale, cottage o parco ad uso giornaliero.  Valutiamo al minimo un solo sistema in un laboratorio controllato, e un minimo di tre sistemi in un campo maturo.

NSF/ANSI 46: Componenti e dispositivi

Lo standard NSF/ANSI 46 valuta le prestazioni di componenti e dispositivi per impianti di trattamento delle acque reflue, come pompe trituratrici, filtri per materiali di scarto di fosse biologiche, dispositivi per la clorazione e dispositivi per la disinfezione a UV.

Lo standard NSF/ANSI 46 stabilisce i requisiti minimi per materiali, design, costruzione, letteratura del prodotto e prestazioni per componenti e dispositivi utilizzati per la gestione, il trattamento, il riciclo, il riutilizzo o lo smaltimento di acque reflue.  Le componenti e i dispositivi coperti da questo standard si intendono per uso con acque grigie, nere o entrambe.  Lo standard comprende requisiti generali appropriati per tutte le tecnologie e i requisiti specifici per le categorie individuali di prodotto.

NSF/ANSI 245: Riduzione di azoto

Lo standard NSF/ANSI 245 definisce i requisiti totali per la riduzione dell’azoto al fine di soddisfare la sempre crescente domanda di riduzione dei nutrienti nelle zone costiere e negli ambienti sensibili. Lo standard NSF/ANSI 245 comprende gli impianti residenziali di trattamento delle acque reflue con capacità classificate tra 400 e 1.500 galloni (1.514 e 5.678 litri) al giorno.

Possiamo valutare qualsiasi tipo di sistema, indipendentemente dalla tecnologia di trattamento, in impianti per test negli USA, in Canada e in Europa.

Al fine di ottenere la certificazione, gli impianti di trattamento devono produrre una qualità accettabile di materiali di scarico in un test della durata di sei mesi (26 settimane).  Durante il periodo di prova, sono vietate la manutenzione e la revisione degli impianti.

NSF/ANSI 240: Dimensionamento del prodotto per canali nei campi di scolo

Lo standard NSF/ANSI 240 stabilisce i requisiti minimi per materiali, design, costruzione e prestazioni per valutare i prodotti di dispersione per campi di scolo utilizzati come alternative ai tradizionali canali in pietra o ghiaia. Le procedure dei test enfatizzano l’aspetto idraulico e misurano le prestazioni nel tempo in paragoni paralleli tra un campo di scolo in ghiaia tradizionale e un canale senza ghiaia. Lo standard si applica sia alle tecnologie più recenti, le quali vengono testate in laboratorio, che alle tecnologie in uso da 10 anni o più, le quali vengono valutate nel campo.

NSF/ANSI 360: Prestazioni in campo

NSF / ANSI 360 stabilisce metodi coerenti di selezione del sito, campionamento, analisi di laboratorio e valutazione dei dati per ottenere risultati delle prestazioni sul campo per i sistemi di trattamento delle acque reflue in loco. Lo standard valuta la selezione del sistema, il monitoraggio, il numero minimo di siti, la frequenza e durata dei campioni, e definisce i requisiti di qualità.

Lo standard NSF/ANSI 360 si applica esclusivamente agli impianti di trattamento delle acque reflue con capacità classificate tra 400 e 1.500 galloni al giorno, i quali siano stati già certificati con standard NSF/ANSI 40 (riduzione CBOD5 e TSS) oppure NSF/ANSI 245 (riduzione di azoto).

Protocolli per acque reflue

Oltre alla certificazione per standard NSF/ANSI per le acque reflue, emettiamo certificazioni anche per i seguenti protocolli per acque reflue:

  • NSF P150: Fazzoletti in sistemi settici
  • NSF P157: Servizi igienici ad incenerimento
  • NSF P353: Sterilizzazione di liquami fognari

I protocolli NSF sono simili in molti modi agli standard NSF/ANSI, ma non vengono sottoposti a revisione ed approvazione da parte di un comitato riunito di NSF.  Al contrario, vengono sottoposti a revisione e approvazione da parte di un pannello tecnico più piccolo che comprende esperti in acque reflue in sito e rappresentanti delle comunità del settore, della sanità pubblica e dei consumatori. I protocolli vengono generalmente sviluppati per settori dell’industria più piccoli.

Le innovazioni dei prodotti a volte non vanno di pari passo con gli standard e le normative richieste per l’accettazione del prodotto, lasciando così ai produttori un prodotto eccellente, ma in un mercato non ricettivo.

NSF International ha oltre 40 anni di esperienza nel creare standard e protocolli, nonché nel testare e certificare prodotti, nel settore del trattamento delle acque reflue.  Possiamo aiutarti ad ottenere l’accesso ai mercati tramite i nostri servizi di sviluppo dei protocolli.  Creando criteri personalizzati per i test e convalidando le prestazioni e i reclami sui prodotti, diamo credibilità al prodotto nei mercati desiderati.

Separatori di amalgama

L’amalgama dentale è una miscela durevole di metallo che può contenere mercurio e viene utilizzata per otturazioni ai denti. Il separatore di amalgama rimuove le particelle di amalgama dalle acque reflue degli studi dentistici per ridurre la quantità di particelle di amalgama e, di conseguenza, la potenziale quantità di mercurio che entra nel sistema fognario.

Lo standard ISO 11143 comprende requisiti specifici per separatori di amalgama (come efficienza, funzionamento sicuro, contrassegni e istruzioni per uso, funzionamento e manutenzione) e definisce i metodi di test per determinare la conformità.

Valutiamo i separatori di amalgama secondo i requisiti dello standard ISO 11143 e certifichiamo che il separatore soddisfa i requisiti dello standard ISO e che il cliente aderisce a tutte le politiche di NSF. Il marchio NSF dimostra la conformità a tutti i requisiti ISO 11143.

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